Lo comunica l'Agenzia delle Entrate
In vetta alla classifica si collocano le registrazioni di atti e successioni
Ancona - Sono quasi 150.000 i servizi erogati nelle Marche dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate, nei primi sei mesi del 2010. Un trend ancora in crescita rispetto agli oltre 280.000 servizi erogati in tutto il 2009. Il dato conferma l’impegno degli uffici fiscali nel soddisfare le domande di assistenza da parte dell’utenza.
Registrazioni di atti e successioni - In vetta alla classifica si collocano le registrazioni di atti e successioni che, con oltre 49 mila richieste del primo semestre, superano di circa il 3% la quota raggiunta nello stesso periodo del 2009.
Assistenza qualificata - L’assistenza fornita su comunicazioni e cartelle di pagamento relative alle dichiarazioni dei redditi si colloca al secondo posto, con oltre 26 mila richieste, facendo registrare il 6% in più rispetto ai primi 6 mesi dell’anno precedente.
Segue, in questa speciale classifica, a poca distanza, la variazione e il duplicato del codice fiscale e della tessera sanitaria che, con oltre 22 mila richieste, fa registrare un lieve calo di un paio di punti percentuali rispetto al 2009. Ottima performance, invece, per il rilascio, la variazione e la cessazione della partita IVA, che ha superato quota 15 mila con oltre il 30% in più rispetto al 2009.
Oltre 7.000, inoltre, con un incremento del 20%, sono stati i contribuenti marchigiani che nei primi sei mesi del 2010 si sono rivolti agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate per l’assistenza alla compilazione e invio telematico delle dichiarazioni dei redditi. Mentre circa 4.300 hanno fatto richiesta di abilitazione ai servizi telematici dell’Agenzia, in linea con l’anno precedente.
“I dati sinteticamente esposti - ha commentato il Direttore Regionale Gianni Giammarino -dimostrano senza alcun dubbio che l’Agenzia delle Entrate non dedica risorse solo per la lotta all’evasione fiscale, ma altresì per valorizzare l’area dell’assistenza fiscale e dei servizi offerti e alla semplificazione del rapporto con l’utenza, unica via per favorire la tax compliance”.
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